Località per lavorare in smart working vista mare

Il tuo ufficio da un anno a questa parte è diventato un PC e ti stai chiedendo se sia possibile partire e lavorare da qualche altro paese?

Per tua fortuna molti Paesi guardano con interesse a questa nuova categoria di lavoratori, i cosiddetti nomadi digitali, ovvero coloro che possono lavorare da ovunque basta avere un computer e una connessione wi-fi, anche con interessanti agevolazioni fiscali per chi decide di cambiare Paese. Vediamo insieme quali sono!

C’è chi ne ha approfittato per andare a svernare altrove, magari al caldo delle Canarie, la stessa Italia vuole richiamare italiani espatriati o lavoratori esteri offrendo un reddito esentasse del 70% e del 90% se ci si trasferisce al Sud.

Quali Paesi offrono agevolazioni fiscali per gli smart worker

Un processo simile è cominciato con i pensionati, a cui alcuni paesi offrivano regimi esentassi pur di avere nuovi cittadini o meglio nuove entrate. Ora è il momento di contendersi i nomadi digitali.

Località per lavorare in smart working vista mare

Non sempre è semplicissimo spostarsi; se in alcuni casi basta prendere la residenza fiscale, in altri Paesi c’è il requisito dello stipendio che non deve essere sotto una certa soglia.

Stanno però sorgendo poi interi villaggi fatti di solo smart workers come ad esempio a Madeira, un’isola del Portogallo in mezzo all’Atlantico, dove a febbraio è iniziato il Digital Nomads Madeira.

Si tratta di un progetto nato per ospitare 100 persone che si impegnano in servizi alla comunità e in cambio hanno postazione e wifi gratuita per lavorare.

Ci sono quei paradisi terrestri come Bermuda e Barbados che solo con la loro bellezza convincono tutti ad andare e che hanno creato programmi ad hoc.

Grecia

Uno dei Paesi con la maggiore attrattiva per gli smart workers. Tanto che il Paese Ellenico ha già ricevuto molte richieste di trasferimento per lavorare su un terrazzo con la vista sul mare di una delle sue fantastiche isole.

Chi sceglierà di andare a vivere in Grecia pagherà solo il 50% di tasse sia che abbia già il suo lavoro o che lo trovi lì.

Croazia

La Croazia ha creato un permesso di soggiorno apposta per i nomadi digitali della durata di un anno.

In questi 12 mesi non si pagheranno tasse per niente col solo vincolo di non lavorare per imprese croate. Per ottenere il trasferimento occorre però dimostrare di avere uno stipendio di almeno 2 mila euro netti al mese.

Se lo rispettate sul sito di promozione turistica della Croazia c’è una sezione dedicata ai nomadi digitali.

Spagna

La chiamano ‘residencia no lucrativa’, viene concessa ai cittadini extra UE che possono dimostrare di non lavorare in Spagna ed avere un conto bancario sufficiente o un reddito annuo non inferiore ai 26 mila euro lordi.

Portogallo

Alla mappa delle località in cui professionisti dello smart working intercontinentale scelgono di lavorare (a patto che Internet funzioni bene) si aggiunge un nuovo punto caldo: l’isola portoghese di Madeira, che a inizio febbraio ha inaugurato il primo villaggio per nomadi digitali d’Europa.

Bermuda

Da agosto 2020 Bermuda accoglie i lavoratori stranieri e studenti universitari che scelgono di trascorrere un anno in questa meravigliosa isola.

Il programma per i nomadi digitali si chiama ‘Work from Bermuda Certificate‘ e non ci sono tasse da pagare, è necessario avere un’assicurazione sanitaria e un reddito dimostrabile sufficiente al mantenimento.

Se non sai quali aziende offrono la possibilità di lavorare in Smart Working, visita la sezione dedicata su Stupendio, oppure leggi l’articolo dedicato su come trovare un lavoro.

A presto!

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