Contratto commerciale: 8 livelli, stipendi, ruoli e competenze

In un mercato in continua evoluzione, dove le aziende si contendono clienti e quote di mercato, lavorare con un contratto commerciale è una delle carriere più dinamiche e richieste. Eppure, nonostante l’alta domanda, il lavoro del commerciale viene ancora sottovalutato o frainteso, spesso associato al vecchio stereotipo del “venditore insistente”.

La realtà è ben diversa: oggi, chi lavora con un contratto commerciale è una figura strategica, che sa gestire clienti, analizzare dati, costruire relazioni e contribuire in modo diretto al fatturato aziendale. Inoltre nel contratto commerciale livelli sono ben definiti.

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Contratto commerciale: non più un semplice venditore

Quando si parla di contratto commerciale, si tende a fare confusione. Non si tratta solo di essere un “venditore”, ma di gestire il ciclo di vendita, costruire e mantenere relazioni di valore con clienti e prospect, contribuire alla strategia di crescita dell’azienda.

Le mansioni dell’impiegato commerciale, con un contratto commerciale serio, variano in base al ruolo e alla struttura aziendale, ma possono includere:

  • Ricerca e acquisizione di nuovi clienti
  • Gestione di clienti attivi e sviluppo del loro potenziale
  • Attività di back-office commerciale (ordini, preventivi, contratti)
  • Coordinamento con il marketing e la logistica
  • Elaborazione report e previsioni di vendita
  • Presenza in fiere, eventi e visite sul campo

Questa figura può essere operativa, strategica o manageriale, in base al livello di esperienza e agli obiettivi aziendali.

Contratto commerciale livelli: I ruoli più richiesti nel settore commerciale

Il lavoro da commerciale è ampio e articolato, e prevede numerose figure aziendali con specializzazioni diverse. Nel contratto commerciale livelli sono definiti con numeri. Ci sono tanti CCNL, ma quello di riferimento è il CCNL Commercio. Ecco una panoramica dei ruoli più comuni nell’area commerciale:

RuoloCosa fa
Sales AssistantAddetto vendita in negozio o showroom; punto d’ingresso per chi vuole iniziare
Inside SalesOpera da remoto (telefono, e-mail, CRM) per contattare e convertire lead
Sales AccountGestisce un portafoglio clienti e lavora su nuovi contatti
Key Account ManagerSi occupa dei grandi clienti, con relazioni a lungo termine e strategiche
Impiegato/a commerciale back-officeGestisce ordini, documentazione e customer care
Business Development ManagerSviluppa nuove opportunità di business e apre nuovi mercati
Export ManagerCoordina le vendite all’estero e cura i rapporti internazionali
Area ManagerSupervisiona vendite e team su una zona geografica specifica
Sales Manager / Direttore CommercialeDefinisce obiettivi, guida i team vendita e monitora i KPI

Chi ambisce a un lavoro come venditore può iniziare in ruoli operativi e crescere progressivamente verso posizioni manageriali.

Contratto commerciale livelli: come funzionano nel CCNL Commercio

Se lavori nel mondo del commercio o stai per entrarci, ti sarà sicuramente capitato di sentir parlare di “livelli” o “inquadramenti”. Ma cosa significano esattamente queste parole? E perché sono così importanti all’interno del contratto commerciale?

Di seguito vedremo un po’ i livelli del contratto nazionale del commercio.

Cosa sono i livelli nel contratto commerciale

Nel CCNL Commercio (il contratto collettivo nazionale che regola il lavoro nel settore Terziario, Distribuzione e Servizi), i livelli di inquadramento sono una sorta di scala gerarchica che serve a collocare ogni lavoratore in base alle sue responsabilità, competenze e mansioni.

In tutto ci sono sette livelli, più la categoria dei Quadri, che comprende i profili con funzioni direttive o altamente specialistiche. Ogni livello corrisponde a una fascia retributiva e a un insieme di compiti specifici.

E i lavori commerciali? Dove si collocano?

Una domanda molto frequente è: “E chi lavora nei negozi, nella vendita, nei magazzini? In che livello si trova?”

La risposta è che la maggior parte delle figure commerciali si colloca tra il 2° e il 5° livello, a seconda dell’esperienza, dell’autonomia e del tipo di mansioni svolte.

Vediamolo nel concreto:

  • Chi lavora come commesso, addetto alle vendite, cassiere, magazziniere o addetto al banco si trova molto spesso al 4° livello. È uno dei livelli più comuni del contratto commerciale, perché riguarda proprio chi ha un ruolo attivo nella vendita e nel contatto con il cliente.
  • Se invece hai più esperienza, magari coordini un reparto, formi nuovi colleghi o gestisci anche aspetti operativi come gli ordini o l’organizzazione del punto vendita, potresti rientrare nel 3° livello.
  • I responsabili di negozio, gli store manager e i profili che si occupano di coordinare persone, turni, budget o più punti vendita solitamente vengono inquadrati al 2° livello, che riconosce un maggiore grado di responsabilità.
  • Infine, ruoli più semplici e di supporto alla vendita – come ad esempio scaffalisti o addetti al carico/scarico – possono rientrare nel 5° livello, che è comunque parte integrante del mondo commerciale.

Insomma, nel contratto commerciale i livelli non sono tutti uguali, ma vengono assegnati in base a quello che fai ogni giorno sul lavoro.

Tutti i contratto commerciale livelli, in breve

Per dare un’idea più completa, ecco un piccolo riassunto di tutti i livelli previsti dal CCNL Commercio:

  • Contratto commerciale Quadri – ruoli di alto profilo, con responsabilità gestionali, strategiche o di coordinamento.
  • Contratto commerciale 1° livello – figure tecniche molto specializzate, con ampio margine decisionale.
  • Contratto commerciale 2° livello – responsabili di reparto o di punto vendita, con buona autonomia operativa.
  • Contratto commerciale 3° livello – addetti esperti, impiegati amministrativi o addetti vendita senior.
  • Contratto commerciale 4° livello – ruoli operativi e commerciali qualificati: commessi, cassieri, magazzinieri.
  • Contratto commerciale 5° livello – supporto alla vendita, mansioni semplici ma essenziali nel lavoro di squadra.
  • Contratto commerciale 6° livello – attività ripetitive o con poca autonomia: imballatori, fattorini, usceri.
  • Contratto commerciale 7° livello – mansioni elementari, come pulizie o supporti manuali generici.

Perché è importante sapere il tuo livello?

Conoscere il tuo livello nel contratto commerciale è molto utile, sia per chi è già assunto, sia per chi sta cercando lavoro. Ti permette di:

  • Capire se lo stipendio che ricevi è corretto in base al CCNL
  • Sapere quali diritti ti spettano, come ferie, permessi, preavviso
  • Valutare le possibilità di crescita professionale
  • Prepararti a richiedere un passaggio di livello, se le tue mansioni sono cambiate

Spesso, infatti, si comincia da un livello base (come il 4° o il 5°) e poi, con l’esperienza, si sale. E questa crescita dovrebbe essere riconosciuta anche formalmente nel contratto.

Ora entriamo nel dettaglio della tematica che ci interessa, cosa fa un commerciale?

Impiegato commerciale: cosa fa esattamente?

Nel linguaggio comune, quando si parla di “impiegata commerciale” o “impiegato commerciale”, ci si riferisce spesso a chi lavora nell’ufficio commerciale con un ruolo di back-office, e con contratto commerciale.

Le sue mansioni principali sono:

  • Inserimento ordini a gestionale
  • Contatto con clienti e fornitori via mail o telefono
  • Emissione preventivi e gestione documentazione commerciale
  • Supporto alla rete vendita
  • Coordinamento con logistica, produzione e amministrazione

Spesso non ha responsabilità dirette sulla chiusura della vendita, ma è fondamentale per garantire un flusso commerciale efficiente e preciso.

Quali competenze servono per lavorare come commerciale?

Chi sceglie di lavorare nel settore commerciale deve unire competenze tecniche e relazionali. Non basta “sapersi esprimere bene”: servono capacità analitiche, organizzative e una solida conoscenza degli strumenti digitali.

Hard skill (competenze tecniche)

  • Tecniche di vendita e negoziazione
  • Conoscenza del prodotto o servizio
  • Padronanza di strumenti CRM e software gestionali
  • Inglese e altre lingue (soprattutto per l’export)
  • Lettura dei dati di mercato e analisi KPI

Soft skill (competenze trasversali)

  • Ascolto attivo ed empatia
  • Comunicazione chiara ed efficace
  • Gestione del tempo e delle priorità
  • Problem solving
  • Capacità di adattamento e resilienza
  • Team working e spirito di iniziativa

Il commerciale moderno deve saper usare strumenti digitali, leggere report, costruire relazioni e adattarsi alle esigenze di clienti sempre più informati.

Come si diventa commerciale?

Non c’è una sola strada per diventare commerciale, perché questo percorso può variare molto a seconda delle esperienze e delle scelte personali. Spesso, molti scelgono di partire da una laurea in Economia, Marketing o Scienze della Comunicazione, che danno una solida base teorica utile nel settore. Altri, invece, entrano nel mondo delle vendite acquisendo esperienza diretta, magari lavorando nel retail, nel customer service o nel teleselling.

Per chi vuole fare un salto di qualità e crescere professionalmente, ci sono diverse possibilità: master specifici in Sales Management, corsi focalizzati sul Business Development o seminari dedicati alle tecniche di vendita digitale possono davvero fare la differenza.

Ma l’ingresso nel settore sales non è legato solo al percorso accademico o formale. Molti iniziano con stage in uffici commerciali, che permettono di imparare sul campo e capire come funziona la vendita in azienda. Altri partono lavorando in negozi o punti vendita, dove si confrontano con i clienti direttamente, mentre c’è chi inizia da ruoli operativi all’interno di aziende B2B o B2C, imparando a muoversi tra clienti business o consumatori finali.

Infine, una formazione sul campo, con l’affiancamento a un collega più esperto, è spesso la chiave per acquisire competenze pratiche e costruire la propria carriera.

Quanto guadagna un commerciale?

Come abbiamo già detto, un commerciale sarà inquadrato spesso nel contratto commerciale con livelli chiari. Il CCNL Commercio ha chiaramente i minimi tabellari per livello come segue per l’anno 2025:

Ecco la tabella degli stipendi CCNL Commercio – Novembre 2025, con il totale lordo mensile per ciascun livello:

Livellominimo mensile lordo (Novembre 2025)
Quadro€ 2.986,29
€ 2.506,13
€ 2.235,65
€ 1.983,91
€ 1.783,75
€ 1.660,08
€ 1.541,77
€ 1.397,96

E’ in ogni caso chiaro che le aziende interessate a trattenere i migliori debbano offrire retribuzioni superiori al minimo tabellare.

contratto commerciale livelli, commerciale

Nel caso specifico le retribuzioni nel settore commerciale variano moltissimo. Contano l’esperienza, il settore e il ruolo ricoperto. In generale, gli stipendi aumentano rapidamente per chi porta risultati e gestisce clienti strategici.

RuoloStipendio medio annuo
Impiegato/a commerciale junior22.000 – 27.000 €
Sales Account30.000 – 45.000 € + variabile
Key Account Manager50.000 – 75.000 €
Business Developer40.000 – 60.000 €
Export Manager45.000 – 70.000 €
Sales Manager / Direttore commerciale70.000 – 100.000 € +

I venditori a provvigione, come gli agenti di commercio, possono raggiungere guadagni importanti, soprattutto in ambiti come farmaceutico, tech, industria o servizi finanziari. Loro però non sono inquadrati nel CCNL commercio, ma nel contratto ENASARCO che ha dei minimi per l’azienda da corrispondere in tema di contributi, ma che lascia libertà alla contrattazione tra le parti.

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Perché scegliere una carriera nel commerciale?

Chi lavora nel commerciale può contare su un grande vantaggio: la meritocrazia. In questo settore, i risultati parlano chiaro. Se riesci a sviluppare nuovi clienti e aumentare il fatturato, non solo puoi ottenere bonus economici, ma hai anche concrete possibilità di avanzare rapidamente nella carriera. Non è raro infatti che, in pochi anni, si passi da ruoli più operativi a posizioni manageriali di responsabilità.

Sono diversi i motivi per cui sempre più persone scelgono di intraprendere una carriera nel commerciale. Primo fra tutti, la possibilità di crescita veloce: basti pensare che ben l’86% dei top manager italiani ha iniziato proprio nelle vendite. Inoltre, anche chi parte da zero può ambire a guadagni interessanti, spesso superiori rispetto ad altri settori.

Un altro aspetto importante è che il commerciale è un settore trasversale, perché ogni azienda, indipendentemente dal settore, ha bisogno di un reparto vendite. Questo significa che le competenze acquisite sono molto versatili e trasferibili in tanti ambiti diversi. Infine, molti ruoli nel commerciale offrono un livello di flessibilità e autonomia che permette di organizzare il proprio lavoro in modo più libero rispetto ad altre professioni.

Dove trovare lavoro come commerciale?

I portali di lavoro sono pieni di offerte per impiegati commerciali, venditori, account e area manager. Tuttavia, per scegliere l’azienda giusta, è fondamentale guardare anche ad altri fattori: ambiente, benefit, crescita interna.

Per questo ti consigliamo di visitare Stupendio e accedere alla sezione aziende e benefit, dove puoi confrontare dati reali su stipendi, welfare, cultura aziendale e offerte attive.

Conclusioni

Lavorare nel commerciale, ed essere col contratto commerciale significa mettersi in gioco ogni giorno, misurarsi con obiettivi concreti e contribuire alla crescita dell’azienda. È un settore che premia la determinazione, la competenza e la capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato.

Che tu voglia diventare impiegato commerciale, business developer, export manager o sales manager, oggi ci sono strumenti, percorsi e aziende pronte a valorizzare il tuo talento. Informati bene sul contratto commerciale ed i livelli di inquadramento prima di accettare una proposta di lavoro.

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