Quanto guadagna un quadro?

Il quadro è una figura manageriale intermedia, ed è ruolo importante dentro una azienda, ma quanto guadagna un quadro in Italia?

Il quadro è un dipendente. Perciò un quadro guadagna come un dipendente. Anche se spesso ha funzioni direttive. Molte aziende nominano i quadri invece che i dirigenti. Questo perché costano meno. Però il quadro ha le stesse tutele di un qualsiasi altro dipendente.

E’ da sottolineare che all’estero i quadri non esistono. Infatti è una forma italiana, e di poche altre nazioni, per differenziare i dipendenti.

Quindi le aziende che cercano di evitare di dare la dirigenza a tutti i costi, proporranno di diventare quadro direttivo. Sicuramente la cosa non è giusta se si considera tanti impiegati che responsabilità dirigenziali.

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Basta visitare Stupendio. Troverete gli stipendi dei quadri, ma anche i benefit aziendali offerti ai dipendenti. E molto altro ancora per valutare se il vostro datore di lavoro merita la vostra fiducia.

Con il nostro comparatore, potrete anche vedere le differenze tra aziende dello stesso settore. Vi darà un’idea chiara di come le aziende si propongono. E come attraggono i talenti come voi.

Quanto guadagna un quadro

Quanto guadagna un quadro?

Un quadro guadagna 56.000 euro lordi l’anno in media. Però questo dipende molto dal fatto che i quadri sono i dirigenti nelle piccole e medie imprese italiane. In una PMI è difficile che un quadro guadagni più di 60.000 euro lordi l’anno. Mentre nella pubblica amministrazione, come anche in grandi corporate un quadro può superare i 100.000 euro lordi l’anno. Anche se è molto difficile. Di solito in una corporate, un quadro è sui 75.000 euro lordi l’anno.

E’ chiaro che se siete un quadro che guadagna 120.000 euro lordi l’anno, è difficile trovare un’altra azienda che vi prenda senza passarvi a dirigente.

Questa è anche una strategia delle aziende italiane per mettervi fuori mercato. Le aziende giocano sul fatto che nessuno vuole nominare dirigenti. Perché? Leggete l’articolo su “quanto guadagna un dirigente“.

Però partiamo dal principio. Il quadro è un dipendente. Per cui il suo stipendio dipende dal Contratto collettivo nazionale di lavoro di riferimento. Di fatto è inquadrato al livello più alto del suo CCNL.

Per esempio seguendo il CCNL metalmeccanico, un quadro sarà inquadrato a livello A1. Per cui non avrà uno stipendio lordo inferiore a 2.457,72 € lordi mensili.

Il quadro avrà gli scatti di anzianità come qualsiasi altro dipendente oltre che le ferie ed i ROL.

E’ da tenere presente che ogni CCNL ha i suoi valori. Anche se non variano in maniera sostanziale.

Quali fringe benefit ha il quadro?

Il pacchetto retributivo del quadro però non si ferma alla Retribuzione Annua Lorda (RAL). Infatti, per tenere buoni coloro che aspirano alla dirigenza, vengono spesso offerti benefit aggiuntivi.

Per esempio, tante aziende offrono:

  • auto aziendale full cost o partial cost. Il quadro avrà assegnata un’auto le cui spese sono in toto o in parte a carico dell’azienda. Benzina, autostrada, manutenzione, bolli. Ha un valore di circa 12.000 € lordi l’anno.
  • Assicurazione sanitaria. I quadri hanno in genere un’assicurazione sanitaria privata che copre molto di più degli dipendenti. Anche se non si arriva al livello del dirigente.
  • Assicurazione sulla vita. Per compensare la perdita di reddito dei familiari del quadro. Spesso il valore assicurato è pari a 3-5 volte lo stipendio annuo lordo. Parliamo quindi di valori tra i 300k€ e 500k€.
  • Fondo pensione complementare. Molti CCNL prevedono che l’azienda e il quadro contribuiscano al fondo di previdenza complementare con un valore pari. Difficile che l’azienda contribuisca di più di quanto indicato dal CCNL. Però alcune aziende propongono questa possibilità
  • Stock options. Soprattutto in piccole medie imprese in crescita, vengono concesse azioni che potranno essere rivendute solo dopo un certo periodo (“vesting”). Di solito di durata di 3 anni. Raro, ma chiedere non fa mai male.
  • MBO e Bonus. Ai quadri di solito vengono assegnati bonus aggiuntivi se si raggiungono determinati obiettivi. In media la parte variabile è di circa il 15%. Se non avete un bonus aggiuntivo, andate a chiederlo. Non siete allineati col mercato.

In totale parliamo di circa 15.000 € all’anno da aggiungere allo stipendio base ricevuto.

Per riepilogare quanto guadagna un quadro

In Italia, lo stipendio di un quadro è in media il 50% più alto dello stipendio medio italiano. Un quadro, infatti guadagna 56.000 euro lordi l’anno in media.

E’ chiaro che per le responsabilità assunte da un quadro comportino. In alcuni casi dovrebbe anche essere assegnata la dirigenza.

Con Stupendio abbiamo provato a dare visibilità sugli stipendi nelle aziende private. Così da dare un punto di riferimento ai nostri lettori. E valutare una proposta di lavoro.

Di seguito qualche indicazione su quanto guadagna un quadro:

  • Quadro in piccola media impresa: da 40.000 € lordi l’anno
  • Quadro con meno di 5 anni di esperienza: da 55.000 € lordi l’anno
  • Quadro con più di 5 anni di esperienza: da 65.000 € lordi l’anno
  • Quadro grande impresa con incarichi direttivi: dai 70.000 € lordi l’anno

MBO o bonus vanno dal 15% al 25% dello stipendio base.

Stai pensando di diventare un dirigente in una grande città? Leggi prima i nostri articoli sul costo della vita a Milano, Torino e Roma. Oppure visitaci su Stupendio.

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